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Descrizione

Ratio

Storia del prodotto

Le ricerche dimostrano che passare da una posizione all’altra fa bene alla salute. Chi si muove si sente meglio. E chi si sente meglio lavora meglio.

La scrivania Ratio, regolabile in altezza, consente di passare facilmente dalla posizione seduta a quella in piedi. Nell’arco della giornata gli utenti hanno la possibilità di cambiare posizione, trovando il giusto equilibrio tra il tempo passato in posizione seduta e quello trascorso in piedi. La linea Ratio consente di utilizzare scrivanie singole o assemblare gruppi di scrivanie, abbinandosi alle altre nostre soluzioni d’arredo per completare la configurazione di un intero piano.

Stai giù. Su. Muoviti. Ripeti.

Il lavoratore medio trascorre da tre a otto ore al giorno seduto alla propria scrivania. Inoltre, molti di noi trascorrono più tempo seduti che a letto.

Le ricerche hanno evidenziato un legame tra uno stile di vita sedentario e un maggiore rischio di diabete, obesità, malattie cardiache e alcuni tipi di tumore.

Stare in piedi per brevi periodi di tempo migliora la circolazione del sangue, brucia un maggior numero di calorie e contribuisce a velocizzare il metabolismo. Tuttavia, stare in piedi a lungo aumenta il rischio di dolore alla schiena e affaticamento. Pertanto, è sempre consigliabile alternare queste due posizioni nell’arco della giornata.

L’arredamento regolabile in altezza è in grado di ridurre fino al 60% il tempo passato da seduti; inoltre, l’alternanza tra posizione seduta e posizione in piedi apporta benefici alla salute del corpo.

Un design semplice

La linea Ratio, caratterizzata da linee semplici e leggere e da un design pulito, è stata concepita per inserirsi nei moderni panorami di ufficio.

Ratio incoraggia gli utenti a muoversi, adottando posizioni diverse nell’arco della giornata lavorativa. Ratio è disponibile con due diversi sistemi elettrici di regolazione dell’altezza, compresa una serie di posizioni programmabili da utilizzare su scrivanie predefinite. Ciò significa che l’utente può regolare la propria scrivania esattamente alla giusta altezza semplicemente premendo un pulsante. È inoltre disponibile un sistema di regolazione dell’altezza manuale.

Ratio offre una serie di opzioni schermo diverse, che variano a seconda della configurazione dello spazio di lavoro. Per un'unica scrivania, lo schermo è opzionale. Se previsto, si sposta su e giù unitamente alla scrivania, per garantire maggiore privacy all'utente. Nel caso di scrivanie speculari, lo schermo rimane in posizione fissa tra le due scrivanie.

Ratio

Un ambiente di lavoro dinamico

Ratio si abbina perfettamente con gli altri prodotti Herman Miller, dagli altri sistemi di scrivanie e di archiviazione alle sedie da lavoro, fino ai tavoli d’appoggio complementari, per creare un ambiente di lavoro dinamico dove i movimenti di tutta la giornata diventano intuitivi.

Il design di Ratio garantisce il completo supporto a strumenti ergonomici come il braccio porta monitor Flo. Questo consente agli utenti di modificare facilmente la posizione di uno o più schermi a ogni cambio di posizione.

Storia del design

Ratio

Una tradizione di design: la storia continua
Herman Miller ha sempre creduto nell’importanza di supportare posizioni di lavoro diverse e incoraggiare un salutare movimento durante le ore di lavoro. La storia del nostro design è ricca di alternative allo stare seduti a una scrivania. Negli anni Sessanta, Robert Propst e George Nelson portarono avanti per primi l’idea di posizioni di lavoro alternative.

Propst, ideatore di Action Office, il primo sistema al mondo di ufficio “open-plan”, progettò una seduta ibrida fra uno sgabello e una sedia, che chiamò “trespolo”. A Nelson, diventato direttore del design nel 1947, piaceva lavorare in piedi e, pensando che potesse piacere anche ad altri, ideò per la linea Action Office una scrivania a serrandina che consentiva di lavorare anche in piedi. Entrambi i designer riconoscevano i vantaggi di stare in piedi mentre si lavora, molto prima che l’aggettivo “ergonomico” diventasse di uso frequente e comune.

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