Un design accessibile
Design attraente e comfort
dovrebbero essere alla portata di tutti, ovunque. È insito nella natura umana il
desiderio di spogliare la vita quotidiana delle sue strutture per spingersi
oltre le aspettative. La linea SAYL, ideata da Yves Béhar,
riflette questo spirito di libertà per offrirvi sedie tanto
accessibili quanto innovative.
SAYL presenta il primo schienale
totalmente sospeso e letteralmente privo di telaio. Liberato da un telaio
esterno e da bordi rigidi, lo schienale offre grande supporto e libertà di
movimento, mentre il suo materiale regala freschezza.
Tecnologia di sospensione 3D
Intelligent
TM
Lo schienale senza telaio trae
ispirazione dal Golden Gate Bridge di San Francisco e sfrutta i principi
utilizzati per la costruzione dei ponti per offrirvi un supporto ergonomico
completo e soddisfare le vostre esigenze specifiche.
Grazie alla tecnologia 3D
Intelligent
TM
, SAYL è la
prima sedia veramente priva di telaio con un sostegno modellato direttamente nel
materiale dello schienale. La torre a Y funge da punto
focale della sedia, con lo schienale sospeso che si estende dalla sommità della
torre, proprio come i cavi si estendono dalle torri di un ponte
sospeso.
La tensione è maggiore nelle aree
di transizione, dalla zona toracica a quella lombare e tra quella lombare e il
sacro, per offrire un sostegno ergonomico totale. I punti incernierati
consentono a queste zone di flettersi, sostenendo la salutare rotazione in
avanti del bacino. Allo stesso tempo, la minore tensione in altre zone dello
schienale favorisce un’intera gamma di movimenti da seduti.
L’involucro di base della sedia da lavoro imbottita simula la
sospensione 3D Intelligent, assicurando alla sedia un sano equilibrio tra
sostegno e libertà. Il sostegno lombare opzionale per la sedia da lavoro
imbottita consente aggiustamenti nell’ordine di dieci centimetri.
Una gamma di sedie
L’esclusivo design di SAYL e l’ampia varietà di colori
espressivi a disposizione rendono questa sedia adatta a qualsiasi ambiente. Lo
schienale totalmente sospeso crea una forma esclusiva dalle linee pulite e
trasforma la sedia in un vero e proprio elemento d’arredo. La gamma SAYL
comprende sia sedie da lavoro che da conferenza, con schienale a sospensione,
imbottitura nella fascia media dello schienale o nella parte alta, e schienale
in plastica. Le sedie da conferenza sono disponibili con quattro gambe o con
base a slitta.
Design Eco-dematerialised
TM
L’innovazione è un elemento chiave non solo dell’estetica di
SAYL, ma anche del suo processo di creazione. Grazie all’impiego del design
Eco-dematerialised
TM
,
ogni singola molecola di SAYL viene sfruttata al massimo e pertanto la sedia può
essere prodotta usando una quantità inferiore di componenti e
materiali.
Il basamento della seduta ArcSpan, la struttura del bracciolo e
il telaio del meccanismo del tilt sono fusi in un unico pezzo robusto, che
riduce la quantità di materiale utilizzato per la sedia e il suo "peso" visivo.
La struttura della torre a Y è scolpita e scavata in modo da assicurare la
massimo robustezza con la minor quantità di materiale.
Tutti questi accorgimenti contribuiscono a ridurre l’impronta
ecologica di SAYL. Essendo riciclabile al 93% e non
contenendo PVC, SAYL è progettata nel rispetto del protocollo MBDC Cradle to
Cradle (“dalla culla alla culla”) e della certificazione GREENGUARD.
SAYL è sinonimo di elevati standard di design e comfort per
voi, con il minimo impatto sull’ambiente.
La storia del design
Abbiamo chiesto al designer Yves Béhar di progettare una sedia
dal prezzo estremamente conveniente, ma comunque interprete di tutti i principi
che hanno reso famoso il marchio Herman Miller: design innovativo, ergonomia
leader, ingegneria di qualità e salvaguardia dell’ambiente. Béhar, che vive a
San Francisco, ha iniziato ad esaminare elementi di design capaci di dare il
massimo con il minimo, per poi rivolgere lo sguardo al simbolo più noto della
sua città: il Golden Gate Bridge.
Béhar ha tratto appunto dal Golden Gate Bridge
l’ispirazione per il design di SAYL. Ha utilizzato i principi di supporto di
carichi pesanti impiegati nella costruzione dei ponti e li ha applicati al suo
progetto. L'utilizzo di una torre a sospensione per sostenere uno schienale
senza telaio ha consentito la riduzione di materiale utilizzato, peso e impatto
ambientale. Il materiale di sospensione in elastomero flessibile può essere teso
in modo tale da garantire la massima tensione nei punti ove è richiesto il
sostegno e la minima tensione nelle aree che consentono la più ampia gamma di
movimenti.
E allora perché chiamare questa
linea "Sayl", e non piuttosto "Bridge" (letteralmente ponte)? La vista laterale
spiega da dove deriva il nome, poiché la sedia assomiglia a una vela maestra
spiegata e ricorda le barche a vela che passano sotto al Golden Gate Bridge. La
sostituzione della "i" nella parola inglese "sail" (vela) con la "y" è un
omaggio all’innovativa struttura della torre a Y di questa sedia da
lavoro.
Riprendendo in considerazione ogni singolo elemento, Béhar
e il nostro team di sviluppo hanno saputo creare una sedia migliore e più
intelligente, che definisce nuovi standard di riferimento nella sua classe per
quanto riguarda performance, qualità ed
estetica.