La decisione di Accenture di consolidare gli uffici di Parigi in una sede nuova presentava alla società l’opportunità di innovarsi a qualsiasi livello nel quadro della ricerca continua della ridefinizione della consulenza tradizionale
Sede innovativa
La nuova sede centrale si trova a Bercy, un quartiere di Parigi sempre più ricercato sulla sponda sinistra della Senna. A livello di prestigio commerciale, Bercy sta diventando un rivale sempre più pericoloso della Défense. 1000 dipendenti di vari uffici situati nella capitale francese sono stati trasferiti nel palazzo di nove piani la cui struttura esterna in vetro offre viste meravigliose sulla città. La trasparenza dell’edificio ha richiesto una soluzione unica: mobili semplici e dalle linee ben definite per essere adatti alla leggerezza e ariosità dell’interno.
Pratiche innovative
A livello pratico, l’unico modo per risolvere le esigenze conflittuali dovute ai vincoli di spazio e al numero oscillante di consulenti mobili era un approccio nuovo ai mobili. Dopo aver usato un sistema a 'spazi alberghieri' per vari anni, Accenture cercava di razionalizzare le pratiche lavorative per migliorare l’efficienza ed evitare l’avvicendamento.
Soluzione innovativa
In collaborazione con Accenture e con la società di consulenza Amadeus, i team di Parigi e Milano della Herman Miller hanno messo a punto una soluzione personalizzata. Ogni mobile è stato personalizzato per soddisfare la specificità dei criteri di design della Accenture.
Per le scrivanie, Herman Miller ha ridefinito la scrivania Sumo per avere una densità variabile. In questo modo, senza dover spostare un singolo mobile, è stato possibile ospitare e trasferire un numero maggiore di dipendenti, il 50% per l’esattezza. Configurate come grandi tavoli da lavoro per 4-8 persone, le scrivanie Sumo sono state installate in formato singolo (800 x 3200) e doppio (1600 x 3200). Questo concetto di ‘banco da lavoro’ sostituisce le stazioni di lavoro individuali e fornisce ai consulenti mobili il non plus ultra in fatto di flessibilità. I lunghi gruppi di scrivanie giganti, supportate elegantemente da solo quattro gambe, danno all’ufficio il suo look particolare.
I banchi da lavoro consentono di usare schermi piatti o laptop e i servizi sono erogati da una canalina in alluminio centrale e chiudibile. Ogni banco doppio è dotato di 6 prese dati e 6 prese di corrente, ognuna delle quali ha 4 spine e pertanto la capacità è abbondante.
Per integrare l’area con l’ufficio open-plan, sono state create delle sale chiuse che offrono spazi tranquilli per riunioni o lavoro di natura confidenziale. I tavoli ovali hanno dei piani rotanti versatili e comodi grazie alla colonna elettrificazione autonoma che alloggia le prese elettriche e dati. Per mantenere sgombri i piani lavoro, una parete lavoro supporta un ripiano e una lampada.
Gli spazi transitori creano aree di lavoro aggiuntive perché permettono ai consulenti di lavorare per periodi brevi. Queste scrivanie individuali consentono un accesso facile grazie a una presa elettrica e dati. Situati lungo i banchi di lavoro per creare un layout inclusivo, gli spazi transitori sono racchiusi da schermi alti e curvati per separare il corridoio dall’ufficio principale.
Il concetto di archiviazione selezionato da Accenture è esteticamente coerente con il resto dell’arredamento e ad alte prestazioni. I bassi contenitori Milano sono usati per archiviazione di prossimità e, allo stesso tempo, supportano stampanti grazie alla presa elettrica e dati e alla canalina cavi nascoste al loro interno. Le pareti per archiviazione PAA, che hanno la stessa finitura, sono usate per l'archiviazione a lungo termine. Le cassettiere sono state sostituite da archiviazione spot, ovvero armadietti creati appositamente in cui i consulenti possono riporre laptop, ventiquattrore e altri effetti personali. Il risultato è un ambiente di lavoro privo di oggetti superflui e spazioso per una società la cui missione dichiarata è quella di cambiare il panorama aziendale.