Ethospace, il primo sistema per interni a telaio e doga, ha definito lo standard di riferimento per questo tipo di sistemi componibili per ufficio.
Caratteristiche e vantaggi
L'altezza dei piani di lavoro, regolabile con incrementi di 25 mm, permette a persone di statura eterogenea di trovare sempre la posizione ottimale per svolgere diversi tipi di attività.
Le lampade da lavoro diffondono uniformemente la luce, fornendo l'illuminazione adeguata per lavorare su documenti cartacei o, grazie all'assenza di riflessi, al computer.
Le doghe a binario e gli strumenti di lavoro associati consentono di personalizzare gli spazi destinati all'archiviazione, per facilitare il recupero del materiale e soddisfare le preferenze di ognuno.
Le doghe fonoassorbenti possono essere posizionate dove sono più necessarie, per ridurre al minimo le distrazioni.
I piani di lavoro a penisola forniscono lo spazio necessario alle conferenze interne e al lavoro d'ufficio.
I portatastiera regolabili permettono a chiunque di trovare la posizione ergonomicamente più corretta per la tastiera.
Le doghe di accesso ai cavi ospitano le prese elettriche e i jack di comunicazione.
Le doghe finestra possono essere posizionate in modo da consentire la visione e nel contempo proteggere la privacy.
Le opzioni di archiviazione includono armadietti e classificatori laterali.
Le doghe forate consentono di intravedere il materiale che si cela alle loro spalle, agevolandone il riconoscimento.
Le doghe di superficie si fissano ai telai d'acciaio che, uniti tra loro, formano la struttura di base di una parete Ethospace. Le doghe possono essere sostituite o riposizionate a seconda delle necessità funzionali, del colore o dell'aspetto della parete Ethospace.
Le doghe con rivestimento tessile possono essere facilmente ritappezzate in loco per riparare eventuali danni o modificare l'aspetto di una parete.
Le aste di tensione, incluse in ogni telaio, formano connessioni lineari robuste fra i telai o fissano i telai ai connettori rigidi ad angolo retto.
Il telaio aperto su cui sono montate le doghe Ethospace semplifica l'installazione di fili e cavi e facilita eventuali modifiche della disposizione. Le doghe asportabili e le coperture pieghevoli della base agevolano la posa e l'accesso ai cavi, riducendo i costi e il tempo necessario per la configurazione di nuove apparecchiature o stazioni di lavoro.
Le doghe di accesso ai cavi permettono di avere sempre a portata di mano tutte le prese necessarie, all'altezza desiderata. Ogni doga è predisposta per accogliere due prese e permettere l'accesso ai cavi.
Gli armadietti da lavoro Ethospace possono essere personalizzati con ripiani, classificatori, binari o kit preconfigurati con componenti interni di archiviazione. I kit sono disponibili in più configurazioni, adatte alle dimensioni degli armadietti. Ogni kit offre quattro diverse combinazioni di classificatori, ripiani, divisori, cestelli a filo, ripiani espositori e binari.
Una soluzione completa
Ridefinendo gli elementi di base che compongono l'architettura di un ufficio, Ethospace raggiunge una flessibilità estetica e funzionale superiore a quella dei convenzionali sistemi per ufficio.
Questa flessibilità si traduce in un investimento saggio, soprattutto per le aziende in rapida espansione.
Le efficienti pareti a telaio e doga sono nascoste dalle forme e dalle disposizioni eleganti di un ambiente Ethospace. I robusti telai di acciaio sostengono un'ampia varietà di rivestimenti a forma di doga.
Le doghe assolvono funzioni diverse e possono essere utilizzate come parte di uno schema progettuale o come strumento di supporto per il lavoratore. Dal momento che le doghe sono facilmente sostituibili è molto semplice modificare la funzione o l'aspetto di una piccola area o di un intero ambiente.
Variando l'altezza delle pareti e il tipo di doghe è possibile creare una grande varietà di spazi di lavoro con un unico sistema coerente di prodotti. Ethospace è utilizzabile con armadietti, doghe e strumenti di lavoro e permette ai lavoratori di personalizzare il proprio spazio. Un ambiente Ethospace può assumere diverse funzionalità che trasformeranno ogni stazione di lavoro in un centro di prestazioni.
La grande adattabilità si manifesta anche in dettagli come le canaline cavi che ospitano i fili elettrici e i cavi per il trasferimento dei dati. Grazie alla versatilità e alla facile modificabilità delle canaline per i cavi di potenza o di trasmissione di dati e voce, il sistema Ethospace permette alle aziende di far fronte a uno dei problemi più onerosi e assillanti che affliggono i moderni uffici: i cambiamenti ambientali imposti dal rapido evolversi delle tecnologie.
Le unità di base possono essere spostate e riconfigurate per far fronte alla necessità di cambiamenti su larga scala, a fronte di perdite minime. Consentendo alle aziende di riutilizzare negli anni buona parte degli acquisti iniziali, e di far fronte con facilità ai cambiamenti, le strutture per interni Ethospace contribuiscono a ridurre i costi complessivi di manutenzione, gestione e ammodernamento.
In un mondo di budget ristretti e cambiamenti imprevedibili, il sistema Ethospace rappresenta un saggio investimento per il futuro.
I vantaggi offerti dal sistema Ethospace in termini di prestazioni e investimenti sono stati incorporati dal sistema Vantage, che offre una gamma più ampia di componenti, finiture e opzioni di canaline.
La storia del progetto
Verso la fine degli anni '70, la presenza sempre maggiore di tecnologia imponeva drastiche modifiche degli arredi per ufficio. Bill Stumpf e Jack Kelley, entrambi product designer, trascorsero sette anni analizzando le attività e i processi tipici di un ufficio, studiando il modo in cui i lavoratori interagivano con il proprio posto di lavoro e ascoltando i loro suggerimenti su come avrebbe dovuto essere un ambiente di ufficio produttivo. Nel corso delle ricerche giunsero alla conclusione che spesso gli uffici non rispondevano alle necessità degli impiegati, né erano in grado di affrontare i cambiamenti imposti dal progresso.
I due progettisti arricchirono lo studio con le proprie esperienze. Bill Stumpf aveva trascorso molti anni analizzando il modo in cui le persone lavoravano negli uffici, cercando di capire cosa fosse importante per loro. L'obiettivo era riuscire a creare un collegamento positivo tra l'utente e il suo ufficio. Riconoscendo la relazione diretta esistente tra il modo in cui gli impiegati percepivano l'ufficio e la loro capacità produttiva, Stumpf spostò l'attenzione sull'ambiente e decise di arricchirlo con principi di ergonomia, colori, texture e luce naturale.
Jack Kelley aggiunse la propria esperienza in applicazioni pratiche. Sottolineò l'importanza di trovare soluzioni idonee alla crescente domanda di computer, apparecchiature di telecomunicazione, sofisticati quadri di distribuzione e al conseguente aumento delle quantità di cavi negli ambienti di ufficio.
La collaborazione tra i due designer portò alla nascita di un sistema di pareti superiore, per estetica e funzionalità, a qualsiasi altro prodotto offerto dal settore. Nel 1984 venne presentato il sistema di interni Ethospace: innovativo nel suo approccio al cambiamento e capace di soddisfare con immediatezza le esigenze funzionali.
Uno degli aspetti più rivoluzionari della nuova parete Ethospace era la capacità di integrare le caratteristiche funzionali di una parete strutturale all'interno alla propria struttura, senza ricorrere ad aggiunte. Il progetto originale di Ethospace non prevedeva infatti alcun componente esterno. La parete Ethospace nasce come elemento indipendente, progettato per funzionare in modo indipendente. Per questo motivo può essere utilizzata come sostegno di componenti esterni aggiunti in un secondo momento o arricchita con mobili indipendenti.
Per sottolineare la funzione indipendente della parete, nel 1988 vennero introdotti gli armadietti Ethospace, con l'obiettivo principale di eliminare i componenti di archiviazione dalla superficie verticale e ripristinare le funzioni proprie della parete. Grazie all'abilità creativa di Geoff Hollington e Jean Bierise, gli armadietti di supporto Ethospace riflettono gli stessi parametri progettuali della parete originale e possono essere fissati alle pareti Ethospace o utilizzati in modo indipendente.